Regione Lombardia

Zanzare: in corso la prevenzione con l'uso di larvicidi biologici e atossici

Pubblicato il 14 maggio 2019 • Ambiente , Comune

La disinfestazione per le zanzare è già partita!  Il primo intervento, realizzato tra il 15 e il 20 aprile scorso, ha avviato l'attività di prevenzione mirata a contrastare la proliferazione allo stato larvale delle zanzare nei tombini della Città, habitat da loro privilegiato. 

Interventi su oltre ottomila tombini. Tra aprile e settembre il servizio di disinfestazione bonificherà oltre otto mila tombini, caditoie e bocche di lupo collocate in più di quattrocento vie, suddivise in sei zone. Sono cinque le fasi messe in programma, dei quali l’ultima è prevista a settembre.

gli interventi  antilarvali  sono così suddivisi :

  • 1a fase dal 15 al 20 aprile,
  • 2a fase dal 13 al 18 maggio,
  • 3a fase dal 10 al 15 giugno,
  • 4a fase dal 4 al 13 luglio,
  • 5a fase dal 9 al 14 settembre.

«Guerra» a basso impatto ambientale. Si tratta di un metodo di controllo a basso impatto ambientale contro le larve di zanzara, anche quelle «tigre»: il prodotto utilizzato è il 'Device TB2', nome commerciale del Diflubenzuron, un prodotto biologico, non tossico per uomini, animali domestici e fauna acquatica.

La lotta alle zanzare comincia dalle larve. «L'operazione riguarda tutta la città, nessun quartiere escluso: stiamo intervenendo su oltre ottomila tombini. A questo intervento ne seguiranno altri 4, specificamente mirati al contrasto della proliferazione di zanzare. Per combattere efficacemente le zanzare – ricorda l’assessore all'Ecologia e Igiene Urbana  – il modo migliore è impedirne la riproduzione, eliminando le zone in cui vi sia acqua stagnante oppure trattare le larve prima che raggiungano lo stadio adulto, in modo da ridurre la popolazione finale. E questo è l’obiettivo che ci siamo posti anche quest’anno. Importanti, però, sono anche i comportamenti dei cittadini.  E' importante che ciascuno stia attento ai ristagni d'acqua nelle proprie case e nei terreni, per una prevenzione più profonda ed efficace. »

Il ruolo dei privati. Qualsiasi intervento del Comune avrà poco successo nella riduzione del numero delle zanzare se nelle aree private continueranno ad esistere le condizioni per la deposizione delle uova: ogni minimo ristagno di acqua è un «focolaio larvale», in quanto rappresenta l’habitat ideale per la diffusione delle zanzare. In generale, dunque, ecco le regole:

  •  liberarsi di qualsiasi raccolta e ristagno di acqua,
  • coprire i contenitori utilizzati per la raccolta di acqua piovana,
  • evitare il ristagno d’acqua in sottovasi e ciotole per animali domestici.