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La «Messa dell'Incoronazione» per la festa di Desio

Pubblicato il 4 ottobre 2018 • Cultura , DesioCittà

Sabato 6 ottobre in Basilica il Coro «Città di Desio», insieme al «San Biagio» di Monza e al «Laudamus Dominum» di Sovico per l’opera in Do Maggiore di Mozart.

La Messa solenne in Do Maggiore K.317 o «Messa dell'Incoronazione», in tedesco «Krönungsmesse», è una delle più belle e conosciute opere di Wolfgang Amadeus Mozart.  Il Coro «Città di Desio», insieme al Coro «San Biagio» di Monza e al Coro «Laudamus Dominum» di Sovico, la proporrà sabato 6 ottobre alle ore 21 in Basilica Santi Siro e Materno (piazza  Conciliazione – ingresso gratuito), in occasione della festa di Desio.

Composta da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1779, all'età di 23 anni, potrebbe essere riferita alla consacrazione di un’immagine della Vergine conservata nel santuario di Maria Plain a Bergheim, nei pressi di Salisburgo. Non ci sono spiegazioni storiche certe sulla sua genesi. Ma quel che rimane essenziale è che la Messa di Mozart è pensata e scritta per conquistare il cuore, l’attenzione, l’ammirazione del pubblico. 

In questo senso è un’opera «popolare». Come scrive nel programma di sala il Maestro Enrico Balestreri, direttore del Coro «Città di Desio»: «Uno dei problemi a cui Mozart sentiva di dare una risposta, era la possibilità di creare musica in grado di essere ascoltata, capita e apprezzata dal grande pubblico, ma nello stesso tempo il compositore non doveva scendere a compromessi. In tutto questo il compositore doveva essere autentico e saper mediare il suo pensiero creativo, sempre in anticipo con i tempi, con il gusto del “pubblico». 

E questo capolavoro, eseguitissimo fino ai nostri giorni, coronò anche un sogno del grande direttore Herbert von Karajan che lo volle infatti dirigere in San Pietro, durante la celebrazione eucaristica di Giovanni paolo II nel 1958. 

L'opera, prevalentemente corale, presenta episodi solisti rilevanti, come l'assolo del soprano nel «Kyrie» o l'assolo solista dell'«Agnus Dei» affidati a Diana Di Giuseppe (soprano), Nausicaa Nisati (contralto), Paolo Corti (tenore) e Cristian Chiggiato (basso). All’organo Riccardo Villani, mentre i direttori dei cori sono Fausto Fedeli (Coro «San Biagio» di Monza), Silvia Manzoni (Coro «Laudamus Dominum» di Sovico) e, appunto, Enrico Balestreri (Coro «Città di Desio»).

In programma anche «Zadok the Priest» di Georg Friedrich Händel, «Herr, nun lässest du» di Felix Mendelssohn e «Abendlied» di Joseph Rheinberger.

Il concerto è promosso Coro «Città di Desio» in collaborazione con il Comune di Desio e la Comunità pastorale «S. Teresa di Gesù Bambino». Il progetto «W.A. Mozart e dintorni» è sostenuto dalla «Fondazione della Comunità Monza e Brianza», «Fondazione Cariplo» e «Banco Desio».