Regione Lombardia

Mobilità elettrica, a Desio ci saranno più colonnine per la ricarica

Pubblicato il 22 maggio 2019 • Ambiente , Comune , Mobilità

A Desio presto le colonnine per ricaricare il mezzi, indispensabili per la diffusione della mobilità elettrica a zero emissioni, aumenteranno in maniera significativa e più capillare.

Il Comune di Desio ha infatti aperto un bando per raccogliere dagli operatori del settore manifestazioni di interesse per la realizzazione di aree attrezzate con colonnine per la ricarica dotate di stalli per far sostare il mezzo durante il rifornimento di energia.

Nel bando si chiede agli operatori del settore di presentare un progetto con massimo 5 colonnine nei punti strategici del territorio, localizzandone quattro secondo le proprie valutazioni e lasciando al Comune la possibilità di decidere la quinta collocazione in base alle scelte strategiche dell’amministrazione comunale per lo sviluppo della mobilità sostenibile.

“Un bel segnale per il mercato dell’auto a zero emissioni da cui può giungere un significativo contributo al miglioramento della qualità dell’aria anche nel nostro territorio”, commenta il Sindaco Roberto Corti. “La manifestazione di interesse – aggiunge - è aperta, ciò vuole dire che più operatori potranno installare più stazioni di ricarica, e questo sarà un utile incentivo ai cittadini che vorranno passare all’elettrico”

Le proposte, prevede ancora il bando, dovranno essere dettagliate e corredate da immagini ante operam e da prospetti e rendering post operam che riguardino tutti gli aspetti dell’installazione dell’infrastruttura: dai particolari costruttivi, colori e scelta dei materiali, alla segnaletica verticale e orizzontale, alle informazioni sui prezzi dell’energia erogata, sulla quantità di energia provenienti da fonti rinnovabili, al cronoprogramma su esecuzione lavori e operatività delle colonnine.

Particolare importante per gli utenti richiesto dal bando del Comune è che le colonnine dovranno consentire l’interoperabilità tra i vari sistemi di ricarica.

La realizzazione delle infrastrutture di ricarica non dovrà comportare alcun onere finanziario per il Comune, il quale però rinuncia in cambio al canone di occupazione di suolo pubblico per tutta la durata della concessione, che sarà di 10 anni rinnovabili.

Le aziende interessate avranno tempo 12 mesi per presentare le proprie proposte, fino al 20 maggio 2020. 

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