TASI 2018

Ultima modifica 24 ottobre 2018

TASI - Tributo Servizi Indivisibili

La TASI è una tassa diretta a coprire i costi dei servizi indivisibili del Comune, come per esempio l'illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade e del verde pubblico, la polizia municipale, le attività culturali e ricreative, etc.

La TASI è disciplinata dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 20 del 03.04.2014.

Con Legge n. 208/2015 (Legge di stabilità) è stato abolito il pagamento della Tasi sull'abitazione principale e pertinenze (escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9).

La suddetta legge ha assimilato anche all'abitazione principale gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate ai soci studenti universitari, gli alloggi sociali e le unità non locate dei dipendenti delle Forze armate.

Quali soggetti interessa

La TASI deve essere pagata al Comune da chiunque possieda o occupi locali, a qualsiasi titolo, (quindi dal proprietario, usufruttuario, dal titolare di altri diritti reali, dall'occupante a titolo di locazione o comodato).

Il Comune di Desio ha deciso di limitare la TASI solo ai seguenti soggetti:

  • proprietari delle abitazione principali (categorie catastali A/1, A/8 e A/9)
  • proprietari delle aree edificabili
  • proprietari di immobili destinati alla vendita (c.d immobili merce delle imprese costruttrici)

Attenzione: in caso di più possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

Quali immobili riguarda

La TASI nel Comune di Desio si applica sull'abitazione principale e sulle pertinenze (nella misura massima di 1 unità per categoria catastale C/2 - C/6 - C/7) della stessa (classificata nella categoria catastale A/1, A/8 e A/9), sui fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita e sulle aree edificabili.

E' assimilata all'abitazione principale l'unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o usufrutto, da anziani/disabili ricoverati in modo permanente in un istituto a condizione che la stessa non risulti locata.

Aliquote

Le aliquote per la TASI sono uguali a quelle stabilite con deliberazione del Consiglio Comunale n.27 del 17.03.2016:

  • Abitazione principale e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1 - A/8 - A/9 (per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (magazzini e locali deposito), C/6 (stalle, scuderie e rimesse e C/7 (tettoie chiuse ed aperte), nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo): aliquota 0,28%
  • Immobili di tipo abitativo concessi in locazione con contratto di tipo concordato, a titolo di abitazione principale, ai sensi della Legge 431/98: aliquota 0%
  • Aree edificabili: aliquota 0,08%
  • Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: aliquota 0,25%
  • Altri immobili: 0%

Si ricorda che per gli immobili la cui aliquota TASI è pari allo 0%, deve essere pagata l'IMU (Imposta Municipale Propria).

Come si calcola

La TASI, come l'IMU, si calcola sulla rendita catastale dell'immobile, che è un valore stabilito dal Catasto e che si trova generalmente scritto sul rogito o su una visura catastale aggiornata. Dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il moltiplicatore utilizzato per l'IMU si calcola la base imponibile, sulla quale si applicano le aliquote. Pertanto la base imponibile della TASI è la stessa dell'IMU.

Per calcolare la base imponibile si aumenta del 5% (o si moltiplica per 1,05) la rendita catastale vigente in catasto al 1° gennaio dell'anno di imposizione e la si moltiplica per i moltiplicatori.

Formula per calcolare la base imponibile: rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore

Categorie catastali e moltiplicatore

  • Cat. A (da 1 a 9) abitazioni: 160
  • Cat. A/10 uffici: 80
  • Cat. B uffici pubblici, caserme: 140
  • Cat. C/1 negozi: 55
  • Cat. C/2 cantine, sottotetti, depositi: 160
  • Cat. C/3, C/4, C/5 laboratori artigiani: 140
  • Cat. C/6 box : 160
  • Cat. C/7 tettoie : 160
  • Cat. D capannoni, cinema, teatri, alberghi: 65
  • Cat. D/5 banche: 80

Calcolo della base imponibile per le aree edificabili

Il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione.
I valori minimi di riferimento sono definiti annualmente dal Comune con apposita delibera.

Per l'anno 2018 i valori sono stati definiti con Delibera di Giunta Comunale n.215 del 14.11.2017.

Per il calcolo della TASI vai al portale dedicato link esterno - anutel calcolo TASI

I codici tributo della TASI, per il modello F24, sono:

  • 3958 - Abitazione principale e relative pertinenze
  • 3960 - Aree edificabili
  • 3961 - Altri immobili

Quando si paga

Le scadenze per il pagamento sono:

  • acconto entro il 16/06/2018 (il 16 cade di sabato)
  • saldo entro 17/12/2018 (il 16 cade di domenica)

Dichiarazioni

Ai fini della TASI rimangono valide le stesse dichiarazioni presentate per l'ICI e per l'IMU.

Ravvedimento operoso

E' possibile pagare la TASI dopo le scadenze, usufruendo del ravvedimento operoso, pagando un minimo di sanzioni e di interessi.


Documentazione


Ufficio di riferimento

Ufficio Tributi