Attività di controllo della Polizia Locale: rilevato un furgone in sosta allo stop. Rintracciato il proprietario, si rifiuta di collaborare
Pubblicato il 24 marzo 2025 • Polizia Locale
Un furgone lasciato in sosta allo stop di una via: succede nei giorni scorsi in via Partigiani d’Italia. Durante un’ordinaria attività di controllo della Polizia Locale cittadina, gli agenti hanno notato un furgone lungo il segnale di arresto di una strada, che arrecava intralcio e pericolo agli altri utenti della carreggiata, non lontano dal Comando di PL.
Gli operatori si sono subito mobilitati per i primi accertamenti, cercando il proprietario per invitarlo a spostare il mezzo in quanto pericoloso. Lo hanno trovato all’interno di un bar limitrofo e immediatamente hanno chiesto spiegazioni, esortandolo a esibire i documenti personali. L’uomo, per nulla collaborativo alla richiesta degli agenti e reagendo con epiteti a loro rivolti, è stato accompagnato presso la sede di PL e interrogato.
Di qui è stata inviata un’informativa di reato all’Autorità giudiziaria per oltraggio agli agenti e rifiuto di declinare le proprie generalità. A seguito di condanna, regolata dal principio di ‘Giustizia Riparativa’ (lo strumento introdotto dal Decreto Legislativo 150/2022, la cosiddetta Riforma Cartabia, che consiste nel tentativo di risanamento del legame tra vittime, colpevoli e comunità, dopo che quel legame è venuto a mancare con il compimento del reato), il soggetto è stato condannato a rifondere il danno, nonché indennizzare, sia agli operatori oggetto di oltraggio, sia al Comune di Desio, a cui è stato arrecato un danno d'immagine.
Gli agenti hanno come sempre operato con professionalità e determinazione, impegnati a garantire la sicurezza della comunità locale. È importante comprendere che atti di violenza e aggressione verso chi lavora per il bene comune non devono essere tollerati, per promuovere una cultura di rispetto e collaborazione tra cittadini e istituzioni.